“I nostri prodotti devono avere un forte impatto visivo. L’aspetto estetico e l’originalità della bottiglia sono caratteristiche importanti per il consolidamento e la crescita della presenza dei prodotti Santero sui mercati esteri”– ha dichiarato Gianfranco Santero, Amministratore Delegato dell’azienda vinicola Santero Wines.

Sulle rive del torrente Belbo, affluente del fiume Tanaro, sorge Santo Stefano Belbo, antica località piemontese in provincia di Cuneo nota principalmente per la produzione vinicola. La zona ha una dotazione ricca di storiche cantine scavate nel tufo, tra antiche cascine baluardo di eleganti architetture. Un dispiego di borghi medievali impreziositi di chiese e castelli a testimonianza di una cultura secolare fondata sulla produzione del vino. In questo contesto si trova l’Azienda Santero, fra le Langhe e il Monferrato: un territorio ondulato, vivace e reso affascinante dai giochi di colore regalati dalla vegetazione spontanea e dalle coltivazioni.

L’azienda Santero vive a stretto contatto con il territorio, la sua tradizione di storica azienda enologica. Lo scandire del tempo, con i suoi ritmi stagionali e la natura, una simbiosi tra uomo e ambiente.

La storia della Santero inizia nell’immediato dopoguerra quando i fratelli Leopoldo, Renzo, Aldo e Adelio Santero proseguono la tradizione di famiglia iniziata dal padre, consolidando il loro spirito imprenditoriale. Viene acquistata un’avviata cantina di vinificazione a Santo Stefano Belbo che viene attrezzata per la produzione degli spumanti e dei vini classici piemontesi.

Nel 1977 entra in funzione un modernissimo stabilimento, attuale sede della Società, su un’area di oltre 18.000 mq nelle vicinanze della casa natale dello scrittore Cesare Pavese.

La cantina di vinificazione, maestosa e modernissima, ha una capacità di stoccaggio di 120.000 ettolitri complessivi dei quali 70.000 termo-condizionati.

Si allarga la clientela, si aprono nuovi mercati, si varcano i confini nazionali sempre con la massima attenzione alle esigenze di mercato. Nel rispetto delle tradizioni, ma anche alla ricerca di modernita’, si implementa la capacità distintiva delle linee dei vini e degli spumanti, con grande attenzione allo studio della bottiglia attribuendo distintività e autorevolezza al prodotto; differenziandoli nel packaging, con delle grafiche POP ART che non passano inosservate.

Da allora, sono numerose le proposte di acqusto, ma i produttori rimangono convinti: «La visione circa il rapporto famiglia-impresa per noi è chiara: la famiglia funge da “motore” della trasformazione e dello sviluppo dell’azienda. Per questo io e i miei soci abbiamo respinto senza esitazioni le proposte provenienti da soggetti esterni, non in grado di comprendere le complesse dinamiche che legano la Santero al suo territorio e alle persone che ne hanno determinato crescita ed evoluzione».

Con un fatturato in forte e costante crescita dalla fine degli anni Novanta, la Santero è oggi un’azienda solida, sia dal punto di vista industriale che sia da quello proprietario. Controllata al 100% dai cugini Gianfranco, Pierpaolo, Lorenza e Fabrizio, discendenti del fondatore Pietro, la proprietà dell’azienda è e resta saldamente in mano alla famiglia Santero e si colloca tra i leader del mercato vinicolo.